Banning wikipedia at school
Wednesday 28 November 2007Riprendo qui e rispondo a un’interessante riflessione dal blog del Prof. Fuggetta.
Posto che trovo assurda una censura di questo tipo, mi viene da pensare quanto purtroppo sia difficile il rapporto tra la scuola e l’informazione online. Penso alla scuola italiana, nello specifico al mio passato, ma credo che la riflessione possa essere agilmente generalizzata, con i dovuti distinguo. Il fatto è che la rivoluzione mediatica degli ultimi anni è difficilmente compresa dall’attuale classe docente, ma è il terreno culturale in cui invece la generazione studente è cresciuta.
Sono gli studenti, oggi, a dover spiegare nella maggior parte dei casi agli insegnanti cosa sia effettivamente wikipedia. Come può dunque la scuola pensare di insegnare come approcciarsi a qualcosa che in pratica non conosce?
Penso ad una mia professoressa di storia e filosofia, che sono certo non abbia idea di come funzioni wikipedia, né probabilmente sa cosa sia, che ha saputo insegnare a migliaia di ragazzi a pensare criticamente. Siamo certi che la scuola debba insegnare a “usare internet per far crescere le persone e farle interagire in modo critico”? Il problema non è a monte? Secondo me sarebbe sufficiente se la scuola riuscisse a fare crescere le persone e a farle pensare in modo critico. A mio avviso internet viene spesso visto come qualcosa d’altro, quando invece è semplicemente lo specchio della società reale. Non ha senso imparare ad approcciarsi ad internet. Ha senso imparare ad approcciarsi al mondo. Internet poi è una grandissima opportunità di conoscerlo meglio.