Libera Chiesa in libero stato: Sarà un’ossessione?
Io non vorrei che l’eventuale lettore di questo blog pensasse che il mio unico interesse fosse la laicità dello stato e l’anticlericalismo.
Però certe cose proprio mi infastidiscono e non riesco a non parlarne.
Venerdì ero in aereo e sfogliavo il Corriere (i piccoli piaceri dei voli di linea, quotidiani e panini alcolici vecchi di mesi gratuiti). E mi è caduto l’occhio su questo e sopra tutto su questo.
Ho deciso di scriverne anche perchè mi pare che sia in corso un processo di grande rilevanza che ben pochi hanno notato.
La conferenza episcopale italiana è la rappresentante dei cattolici italiani: posso non condividerne le posizioni, ma ritengo fondamentale per la nostra democrazia che possa esprimersi in materia politica nel nostro paese.
La segreteria di stato del Vaticano invece rappresenta le posizioni di uno stato estero, il quale tra l’altro dovrebbe avere un rapporto col nostro paese in qualche modo vincolato dal concordato (che prima o poi voglio leggermi).
In breve:
Veltroni rassicura Bertone sulle unioni civili: “Non se ne farà nulla”.
Cresce il ruolo della Segreteria di Stato vaticana rispetto ai vescovi.
Oggi leggo: Papa: “relativismo morale domina Onu”Â
E pensare che ci sarebbe anche voci di spicco all’interno della chiesa che hanno il coraggio di pensare in modo diverso.
E pensare che nessuno li ascolta.