Errare humanum est

Già un po’ meno umano è scatenare una guerra che dura da quattro anni in base a motivazioni inesistenti.

Inumano però è continuare a prenderci per i fondelli.

A questo punto proporrei di riconvertire l’intelligence in una società di consulenza cinematografica, o di metterla a disposizione di scrittori come Ken Follet.

2 Commenti a “Errare humanum est”

  1. mwasila scrive:

    ma guarda io davvero rifletto sulla stampa da fiction che ha invaso tutto, la radio la tv la carta stampata perchè non si riflette su queste fonti che riporti? perchè non si scava? boh, tanta nostalgia per la qualità di interviste come, chessò, quelle della Fallaci. davvero non pensavo di dover mendicare qualità, di sbuffare come una bestia incattivita ai “Tg Cento Vetrine”, di dover cercare disperatamente oro, in un mare di bigiotteria, ingannata da un falso che sembra vero. ;)

  2. lucius scrive:

    ho già espresso in un altro post la mia opinione in merito ai telegiornali. I quali, è giusto dirlo, non fanno altro che offrire alla gente quello che vuole vedere e sentire (ad esempio tutti i dettagli dell’ultimo delitto). Una banale questione di mercato. Quanto alla più generale riflessione sul giornalismo italiano, mi vedi tristemente d’accordo.
    Per farsi un’idea di come quel mestiere andrebbe fatto, a mio avviso, tocca leggersi quotidiani stranieri, come Le Monde (per combinazione ne parlavo giusto l’altro giorno con un amico), o fare un salto sul sito della bbc.
    In compenso sono contento di avere accesso al web in ogni momento e di essere in grado di leggere e capire Inglese e Francese. Perchè affannarsi a scavare negli scaffali di bigiotteria, quando si può andare direttamente in gioielleria? (non che il paragone regga poi molto, visto che di gioiellerie vere ancora non ne ho trovate).

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